Un romanzo di project management · I contenuti di approfondimento

Deliver
or Die.

Otto racconti, otto aree del Project Management. Qui c’è quello che sta dietro le storie: i principi, gli strumenti e gli errori da non ripetere.

Copertina di Deliver or Die: titolo dorato su fondo blu notte, con cornici geometriche art déco.

Il manifesto

Dieci cose che il libro sostiene.

Ogni punto rimanda ai principi e ai racconti in cui prende forma.

Leggi il manifesto →

  1. Il PM risolve problemi. Non controlla il traffico: risolve rogne.
  2. Contano le domande. Non le risposte che si hanno già.
  3. È un mestiere creativo. Mille soluzioni a problemi urgenti, ogni giorno.
  4. Al servizio della creatività degli altri. Il limite dà valore al tempo.
  5. Guidare è servire. Un passo avanti nei problemi, uno indietro negli allori.
  6. Le persone vengono prima. Senza un ambiente sano non c’è progetto.
  7. Nessuno si salva da solo. Competenze diverse, alleanze, conflitti gestiti.
  8. Pianificare, poi adattarsi. Un problema alla volta, con calma.
  9. Nessun metodo è un dogma. Si prende da ognuno ciò che serve al progetto.
  10. Le conseguenze sono nostre. Etica e consapevolezza fanno parte del mestiere.

Gli otto casi

Ogni racconto è un’area del mestiere.

Per ognuno: cosa è andato storto, cosa insegna, le domande giuste da farsi.

Illustrazione a china di una villa vittoriana nella campagna inglese.

01 · Becky

La sfida dell’erede

Avvio, stakeholder, economia del progetto, piano B

Illustrazione di un profilo umano con il cervello che si dissolve in spirali e onde.

02 · Connie

Psychopa(r)th

Leadership tossica, ambiente sano, il PM nei contesti creativi

Illustrazione di una donna bendata tra fiori di narciso.

03 · Dea

La trappola del feedback negativo

Feedback, cliente e intermediari, il profilo del buon PM

Illustrazione di una lampada magica da cui esce un filo di fumo, in una stanza piena di libri.

04 · Concepción

Final Presentation

Processo creativo, rischi, etica e conseguenze impreviste

Schizzo di un anello metallico sfaccettato su fondo di appunti e diagrammi.

05 · Murphy

Il prisma di Gantt

Priorità, tempo, ruoli nel team, conflitti

Illustrazione di un'aurora boreale verde sopra le montagne.

06 · Kiki

Il mistero del cliente scomparso

Cliente–fornitore, rischi, pianificazione, trasparenza, crisi

Illustrazione di una città futuristica di torri e cupole attraversata da una strada sopraelevata.

07 · Meline

Breakdown

Le metodologie e il rifiuto dei dogmi

Illustrazione notturna di un borgo toscano su una collina, con la luna piena.

08 · Milly

Extreme Team building

Stakeholder difficili, PM e Account, responsabilità ed etica

Non è importante avere le risposte, ma sapersi fare le domande giuste.

Marie Frayer, in La trappola del feedback negativo · p. 66

La cassetta degli attrezzi

Strumenti da usare lunedì mattina.

Checklist · Edgar

Pochi versetti per progetti perfetti

Avvio ed economia del progetto, in rima.

Guida · Marie

Ricevere un feedback negativo

Otto passi, dall’ascolto al piano d’azione.

Carte · Il prisma di Gantt

Le carte del conflitto

Cinque conflitti tipici, cinque rimedi.

Matrici · Il prisma di Gantt

Eisenhower e MoSCoW

Le priorità quando tutto scade oggi.

Protocollo · Breakdown

La sala controllo

Messaggi predefiniti, checkpoint, semafori.

Ruoli · Extreme Team building

La coppia PM–Account

Fermezza e flessibilità, sempre con etica.

Il bestiario

Gli errori hanno un nome. E una lapide.

I personaggi negativi del libro, uno per errore. Riconoscerli è metà del lavoro.

Entra nel bestiario →

◆

Il genio tossico

Evan Stone: Impone l’idea, scarica la colpa sul team, considera il PM inutile e il cliente fortunato ad averlo.

◆

Il carnefice gentile

Rolf, il PM Butcher: Sabota in silenzio, raccoglie le debolezze e usa il feedback come arma. Incapace di lavorare in squadra.

◆

Il collo di bottiglia

Sondra, «Nostra Signora dell’Account»: Ogni mail al cliente deve passare da lei. «Un collo di bottiglia insostenibile. Oltre che inutile.»

◆

Le fazioni

I quattro cugini: Tre progetti paralleli, nessuna visione comune, nessuna stima. Si sabotano da soli.

Il glossario

Risolutori, Momentum X, il Prisma di Gantt, Kaboom.

Le parole del libro, spiegate.