Il bestiario

Gli errori hanno un nome. E una lapide.

Metà della visione del libro passa per i personaggi negativi. Ognuno incarna un errore riconoscibile.

Un uomo su un piedistallo urla in un megafono a una folla di persone senza volto che reggono una grande cornice dorata.

01 · Evan Stone

Il genio tossico

Impone l’idea, scarica la colpa sul team, considera il PM inutile e il cliente fortunato ad averlo.

Psychopa(r)th →

Una mano in un guanto elegante tiene armata una trappola per topi, su cui siede una donna con il volto tra le mani.

02 · Rolf, il PM Butcher

Il carnefice gentile

Sabota in silenzio, raccoglie le debolezze e usa il feedback come arma. Incapace di lavorare in squadra.

La trappola del feedback negativo →

Una donna spinge una pila di lettere nel collo stretto di una bottiglia gigante, mentre dietro di lei le buste si accumulano.

03 · Sondra, «Nostra Signora dell’Account»

Il collo di bottiglia

Ogni mail al cliente deve passare da lei. «Un collo di bottiglia insostenibile. Oltre che inutile.»

La trappola del feedback negativo →

Quattro persone tirano lo stesso aquilone in quattro direzioni diverse, aggrovigliandone i fili.

04 · I quattro cugini

Le fazioni

Tre progetti paralleli, nessuna visione comune, nessuna stima. Si sabotano da soli.

La sfida dell’erede →

Un uomo in piedi su una barchetta di carta regge sopra la testa un enorme server, davanti a un'onda che si alza.

05 · Jack il fotografo

L’ottimista tecnico

«Minima spesa, massima resa», finché non arriva il conto di banda, archiviazione e sicurezza.

La sfida dell’erede →

Due donne esaminano con la lente lo stesso campione di stoffa bianca, mentre due tende identiche arrivano su due carretti.

06 · Alice e Lucy

Le estete del dettaglio

Giorni a discutere di sfumature di bianco, mentre ordinano due volte lo stesso tendone.

La sfida dell’erede →

Un uomo strofina una lampada magica da cui esce un fumo che si allarga sopra una folla.

07 · Bob

Il desiderio avventato

Agisce a nome di tutti senza chiedere a nessuno. Le conseguenze arrivano dopo.

Final Presentation →

Un uomo manovra una grande macchina a ingranaggi senza protezioni, tra scintille e cartelli di pericolo rotti a terra.

08 · Dave

Lo strumento senza regole

Usa piattaforme senza filtri né controlli, perché quelle «mainstream» non bastano.

Final Presentation →

Un uomo in giacca regge una sagoma di cartone con un albero verde e una colomba, puntellata da funi davanti a una pila di trofei.

09 · Il team di Furry Yummy

L’etica da slide

Responsabilità sociale in ogni presentazione, «tutta retorica»: contano i premi.

Final Presentation →

Un uomo nascosto dietro una tenda infila un taccuino segreto dentro un'agenda scavata.

10 · Chad

L’agenda nascosta

Lo stakeholder interno che lavora per sé, alle spalle del progetto.

Il mistero del cliente scomparso →

Le torri di una fortezza, ognuna con una bandiera diversa, con i ponti levatoi alzati l'una contro l'altra.

11 · Padre Frascuelo e le caste

Il metodo-dogma

La metodologia diventa identità, poi tifo, poi strumento di potere.

Breakdown →

Un uomo urla in un megafono da un podio con un ramo d'ulivo in mano; la sua ombra sul muro è un leone che ruggisce.

12 · Cesare

Lo stakeholder arrogante

Urla per uscire da ogni situazione scomoda. Ma, a sorpresa, si rivela un alleato.

Extreme Team building →

Due persone ricalcano su carta da lucido il disegno finito di qualcun altro; accanto, impronte che tagliano il prato.

13 · Alice e Sergio

La scorciatoia

Sotto pressione, copiano il lavoro di un’altra agenzia e lo presentano come proprio.

Extreme Team building →

Una receptionist alla scrivania, circondata da foglietti adesivi tutti bianchi, sotto un timbro gigante.

14 · Tina, la receptionist

Chi non prende nota

Dimentica, consegna in ritardo, si scusa. E non scrive mai niente.

Il prisma di Gantt →

Le lapidi del PM Butcher

Gli epitaffi.

Il serial killer dei Project Manager seppellisce le sue vittime sotto una pietra a forma di rombo, «classico simbolo della Milestone», con una frase incisa (p. 64). Ogni frase è una lezione al negativo.

Un uomo a capo chino davanti a una lapide incisa, tra i narcisi.
  • «Ogni requisito ignorato è un progetto saltato»
  • «Sbagliando strategia apri le porte all’agonia»
  • «L’arte di trasformare una soluzione in un problema»
  • «Analisi: bocciata»
  • «Marketing: fallito»
  • «Killed By Bugs»